Marocchini residenti all'estero: cosa cambia nel 2026 per acquistare in Marocco
Credito in dirham fino all'80 % del valore del bene, conti in dirham convertibili, fiscalità degli affitti e della rivendita: il punto per i MRE.
· 2 min di lettura · MRE, Fiscalità, Finanziamento
I marocchini residenti all'estero costituiscono una parte importante degli acquirenti di ville a Marrakech. Il loro quadro normativo è cambiato il 1° gennaio 2026 con la nuova Istruzione generale delle operazioni di cambio. Ecco cosa cambia, e cosa non cambia.
Il credito in dirham fino all'80 %
L'Istruzione 2026 consente ai MRE di finanziare in dirham fino all'80 % del valore di qualsiasi bene immobiliare in Marocco, senza limite al numero di beni, con rimborso libero dall'estero. Per un non residente straniero, le banche restano in pratica tra il 50 e il 70 % di quota finanziabile. È un vantaggio concreto: su una villa da 1,3 milioni di euro, l'apporto minimo passa da 390.000 a 260.000 euro, spese escluse.
I conti in dirham convertibili
Il conto in dirham convertibili resta lo strumento centrale: riceve le valute trasferite dall'estero, serve a pagare il bene e a rimborsare il credito, e documenta l'origine dei fondi ai fini della garanzia di trasferimento. Raccomandiamo di aprirlo prima della firma del contratto preliminare.
Ciò che non cambia: le imposte
L'imposta di registro (4 %), la conservatoria fondiaria (1,5 %) e gli onorari del notaio (circa 1 % più IVA) sono identici per tutti. Gli affitti sono tassati con aliquota liberatoria del 10 % o del 15 % del reddito lordo secondo la soglia di 120.000 dirham, oppure secondo le aliquote progressive dopo un abbattimento del 40 %. Alla rivendita, l'imposta sui profitti immobiliari è del 20 % del profitto netto, con un minimo del 3 % del prezzo di cessione; l'esenzione per la residenza principale presuppone sei anni di occupazione, il che non riguarda una residenza secondaria.
E nel Paese di residenza
Le convenzioni fiscali firmate dal Marocco con Francia, Belgio, Svizzera, Spagna e Italia attribuiscono l'imposizione dei redditi immobiliari allo Stato in cui si trova il bene. Il Paese di residenza elimina la doppia imposizione per esenzione o per credito d'imposta, ma i redditi restano in genere da dichiarare. La guida fiscale dei MRE pubblicata dal Ministero delegato illustra nel dettaglio queste situazioni; un fiscalista deve convalidare la Sua.
Fonti
- 1Office des Changes, Istruzione generale delle operazioni di cambio 2026
- 2Industrie du Maroc, « Office des Changes : nouvelles règles, plafonds relevés et facilités inédites à partir de 2026 »
- 3Ministero delegato per i MRE, Guida fiscale dei marocchini residenti all'estero 2025
- 4Direction générale des impôts, Codice generale delle imposte 2026
Parliamo del suo progetto
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